Piemonte

Le molteplicità Piemontesi

Il Piemonte, 24500 chilometri quadrati di regione situata nel nord-ovest dell’Italia, è appartenuto al regno di Sardegna fino al 1869.

La capitale di questa regione ora come allora è Torino, città con poco meno di un milione di abitanti che durante tutto questo tempo è cresciuta e si è sviluppata grazie al costante lavoro dei suoi contadini.

Oltre al vino si produce anche grano, riso e mais. Infatti, il Piemonte viene considerata una delle regioni vinicole più importanti d'Italia proprio grazie a questi meravigliosi paesaggi di forte d’impatto emotivo.

Piemonte, nome che risale al 1100 e che deriva dal latino ad “pedem montium” significa "ai piedi della montagna" ed è anche il nome con la quale si denominano molti dei vini provenienti da questo pittoresco territorio.

Già nel 1700 il Piemonte raggiunse la vetta come centro di produzione vinicola, reputazione che è stata mantenuta fino ai giorni nostri grazie soprattutto alla produzione dei sui ottimi vini con un’elevata acidità e dei tannini forti che si rendono ideali per l’invecchiamento.

Barbera

La Barbera è il vitigno per eccellenza piemontese, vinificato in purezza o in assemblaggio con altri vitigni autoctoni. Presenta un colore rosso intenso ed un profumo di ciliegie, anice ed erbe aromatiche. La Barbera è il vino maggiormente consumato dai locali infatti è il vino che si ritrova più facilmente sulle tavole delle case piemontesi.

Nebbiolo

L'uva Nebbiolo è ampiamente coltivata come la Barbera ed è classificata tra i migliori vini piemontesi. Il Nebbiolo è ricco di tannini con un sentore di ciliegia, viola e rose. Questo vino può raggiungere ottimi risultati se conservato per alcuni anni.

Cortese

I vini a base Cortese sono talvolta chiamati anche con la denominazione Gavi che deriva dal nome dalla città di Gavi nel Piemonte sud-orientale. I vini sono noti per il loro stile con sentori agrumati ed una piacevole acidità. Questi vini hanno una freschezza ed una struttura che ricordano molto il Pinot Grigio o lo Chablis.

Dolcetto

Ci sono oltre 2000 uve in Italia. Tuttavia, la maggior parte di esse vengono coltivate localmente. Il Piemonte che non fa eccezione ha, come molte regioni vinicole italiane, le proprie uve autoctone. In questo caso parliamo del Dolcetto, nome che significa “piccolo dolce”. Fin dalle sue origini il Dolcetto, veniva considerato come il vino da tutti i giorni ma oggi la sue reputazione è cambiata diventando infatti più che un “piccolo dolce”.